Va detta subito la verità: quello di oggi ed anche il successivo sono percorsi che, a vederli per il numero di km. da fare non sembrano difficili, eppure a guardarli e a studiarli bene, e farli poi, si riveleranno di elevata difficoltà. Ci troviamo a Misano e partiamo per S.Giovanni in Marignano, dove prendiamo la strada di Saludecio, passando per S. Maria del Monte.
Si va in salita attraverso paesi molto belli, che mantengono aspetti medievali sia sul tracciato delle strade che nelle abitazioni, nelle porte, nelle mura, nei castelli. E' bello conoscere, in modo non superficiale, borghi come Saludecío, Mondaino, Monte Gridolfò, Tavoleto, e lo consigliamo vivamente. Occorre ricordare che la discesa da Mondaino, per poi risalire a Tavoleto, è da farsi con buona calma ed attenzione, ed occorre anche dire che nella successiva salita di Monte Osteriaccia vi si può presentare un fondo stradale sconnesso. Si rammentavano le difficoltà? Ecco, queste sì che sono salite, ed infatti Monte Osteriaccia e Monte Altavellio entreranno nei ricordi e nei racconti di coloro che le supereranno per la prima volta. Come è successo a chi li ha preceduti. I panorami sono comunque notevoli, e quelli che si godono dai punti più alti del percorso ci presentano delle bellezze ambientali di tuffo rispetto. Siamo tornati sulla strada di fondovalle, che costeggia il Conca fino a Morciano, dove noi sceglieremo, al bivio prima del ponte che conduce al paese, la strada per Riccione. Svolteremo poi alla Cella per la zona dell'autodromo per arrivare infine, stanchi ed appagati, al Piazzale Roma di Misano.